mercoledì, gennaio 30, 2008

Marini, ultima spiaggia per il centrosinistra.

C'era bisogno di perdere tempo nell'inutile rito delle consultazioni se alla fine la soluzione è quella del Presidente del Senato Marini? Siamo al peggio della Prima Repubblica quando i partiti facevano e disfacevano in spregio della volontà popolare.
Il centrosinistra ancora una volta dopo aver governato per due anni con Prodi è imploso. Nel '98 a causa di Bertinotti, questa volta a causa di Mastella. Ma aldilà del motivo contingente, le ragioni di fondo stanno nell'incompatibilità delle posizioni della sinistra moderata e di quella antogonista.



NON E' COLPA DELLA LEGGE ELETTORALE!!!

Nel '98 c'erà il maggioritario corretto dal proporzionale ("mattarellum") oggi il proporzionale corretto in senso maggioritario ("porcellum"). Invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia.
Ora si vuole varare un governo che faccia la legge elettorale, come se questo fosse il compito principale di un governo.
Se la situazione non fosse drammatica verrebbe da ridere.

Ci chiediamo se ci siano i numeri, vediamo che cosa dice Repubblica che simula cosa potrebbe succedere al Senato:



da cui si evince che potrebbe esserci una maggioranza risicatissima solo grazie all'apporto decisivo dei senatori a vita.
E' questo il senso di responsabilità invocato da Veltroni&C?

Sembra piuttosto un tentativo goffo di impedire una sconfitta certa ed il ritorno del Centrodestra, tornato unito (come unito è il popolo di Centrodestra), al governo del paese.
CI STANNO IMBROGLIANDO!

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