
Sono intervenuti l'on. Gianni Mancuso, l'on. Marco Zacchera e l'on. Maurizio Leo (resp. fiscale A.N.), che hanno commentato la tragica legge finanziaria della trimurti Prodi-Padoa Schioppa-Visco.
Riassumiamo brevemente quanto emerso dal convegno.
Noi crediamo in una società di uomini liberi in cui ogni persona ed ogni famiglia possa esprimere le proprie potenzialità e trovare la vera felicità.

Poco o nulla però si dibatte di idee e valori condivisi, che dovrebbero essere la base per costruire un percorso comune che porti alla creazione di un soggetto unitario del Centrodestra.
Innanzitutto cerchiamo di dare sostanza e significato alle parole.
In tutto il mondo dire Destra vuol dire Conservatorismo, in particolar modo in America ed in Europa vuol dire Conservatorismo Liberale.
In Italia termini come Conservatore e Liberale hanno suscitato, ed ahimè suscitano ancora, sospetto e fastidio, talvolta anche a destra.
Conservatore significa aver ben in mente da dove veniamo, quale è l'eredità dei nostri padri, quale è la nostra identità, quali sono i valori che hanno costruito e permeato la Civiltà Occidentale.
In definitiva aver ben chiaro nella nostra mente e nella nostra anima che la nostra Tradizione deriva dal fecondo incontro dell'eredità giudaico-cristiana con la civiltà classica.
Liberale significa mettere al centro il primato della persona, l'autonomia e la responsabilità degli individui, la libertà della società civile, il primato dell'economia libera di mercato, il principio di sussidiarietà, la competizione come metodo per il progresso materiale e sociale, la riduzione della pressione fiscale ed uno Stato artefice delle regole ma non invasivo.
L'Italia è oggi governata da una sinistra che da una parte guarda all'Ottocento, a vecchie idee di lotta di classe, di redistribuzione della ricchezza, di ugualitarismo sociale, dall'altra guarda verso un futuro privo di valori, con una fede irrazionale nella scienza onnipotente, con un'idea di libertà intesa come fare ciò che ci pare senza alcuna regola.
Il Centrodestra deve raccogliere la sfida della modernizzazione di un'Italia ancorata a modelli vecchi e superati che hanno portato ad una società rigida, dove vengono privilegiate le garanzie rispetto alle opportunità, dove lo stato è invasivo e pretende di occuparsi della vita dei cittadini (diventati sudditi) dalla culla alla tomba.
E' necessario quindi che si mettano da parte le discussioni e le polemiche sulla leadership e per cominciare a discutere e dibattere di politica.
Un dibattito ampio, non chiuso nelle segreterie dei partiti,ma aperto alle sollecitazione che vengono dalla società civile e da tutte quelle relatà che si riconoscono nei valori del Centrodestra.
A questo dibattito noi di Destra Moderna vogliamo contribuire dalle pagine di questo Blog, per promuovere:
per costruire insieme il Partito delle Libertà espressione compiuta della Right Nation.
Secondo l'ultimo sondaggio Unicab per "La 7", l'italia assegna un bel "4" al governo Prodi e il 57% alla Casa delle Libertà (Il Giornale 20/11/06).
Mentre il "promessor" Prodi continua a diffondere le sue "verità" sull'eredità del governo Berlusconi, l'ultimo bollettino della Banca d'Italia conferma che il famigerato buco di bilancio è una bufala pazzesca.
Purtroppo Prodi, per tenere fede alle menzogne propinate all'opinione pubblica ha dovuto varare una finanziaria ideologica di 40 miliardi di cui più del 75% a carico dei "poveri" contribuenti, con il risultato di scontentare tutti, ma proprio tutti.
Ancora una volta i giornali italiani hanno commentato un evento internazionale con le lenti colorate (verso il rosso) della politica italiana.
"TORNO A RIBADIRE PER CHI NON HA ANCORA CAPITO,E SOPRATTUTTO PER CHI NON HA VOGLIA DI CAPIRE, CHE NOI NON ALZEREMO LE TASSE."Oggi siamo impegnati nella battaglia finale tra il collettivismo (cioè il totalitarismo)e le forze che lottano per la libertà e per la dignità dell'uomo; in questa lotta diventerà ancora più difficile separare l'eredità della dottrina sociale cristiana da tutto ciò che nel liberalismo è essenziale e durevole" (Wilhelm Ropke)
"I padri di famiglia hanno dalla natura e non dalla legge civile il diritto di scegliere per maestri e educatori della loro prole quelle persone nelle quali ripongono maggior confidenza" (Antonio Rosmini)
"Ci sono insulti peggiori che essere definito un sognatore" (Ronald Reagan)