Al di là delle sterili elucubrazioni relative al partito unico, siamo convinti che esso sia un punto di approdo naturale, conseguente però ad un percorso di crescita culturale, politica e sociale di quel Popolo della Libertà che è maggioritario in Italia, ma che non sempre trova risposte nell’attuale panorama politico.
Provocatoriamente abbiamo voluto mettere in relazione due termini, Destra e Modernità, che nel parlare comune, a volte banale, sembrano essere dicotomici. Essere di Destra non significa rifiutare aprioristicamente la novità. A differenza dei cosiddetti “progressisti” che considerano di per sé buona ogni novità gettando a mare il bagaglio positivo della tradizione, noi affermiamo una modernità diversa, che senza rinnegare le radici guarda con ragionevolezza al futuro.
Una Destra che vuole essere Moderna deve avere ben salde le radici nei Valori Universali che hanno plasmato la Civiltà Occidentale, e cioè quella tradizione tri-polare che ci riporta a Gerusalemme, Atene e Roma. Una tradizione capace di conciliare la ragione al senso religioso, a differenza della modernità relativista della sinistra giacobina il cui approdo è necessariamente il nichilismo.
Una Destra Moderna deve anche essere capace di utilizzare i mezzi che la tecnologia mette a disposizione. Oggi scendere in piazza significa essere presenti nello spazio virtuale di INTERNET, che è in grado di annullare le distanze spaziali e temporali a patto di saper utilizzare in maniera efficace ed efficiente questo potente mezzo di comunicazione.
Attraverso questo blog vogliamo quindi far parte di quel processo culturale e politico che, spontaneamente e dal basso, sta promuovendo la nascita di quella Right Nation che sia la base solida per le future vittorie politiche del Centrodestra.