giovedì, novembre 09, 2006

Elezioni Mid-Term in America: Ha vinto la sinistra?

Ancora una volta i giornali italiani hanno commentato un evento internazionale con le lenti colorate (verso il rosso) della politica italiana.
Secondo loro anche in America ha trionfato Sinistra e perso la Destra.
Ebbne sì, hanno vinto i Democratici e hanno perso i
Repubblicani.
Questo è il dato oggettivo incontrovertibile.
Ancor meglio per i commentatori di casa nostra, è caduta la testa del "cattivo" amico dei neocon, il segretario alla difesa Rumsfeld sostituito dal "realista" Robert Gates ex-capo della CIA.
Ma siamo sicuri che si sia sgretolata l'idea della Right Nation?
Analizziamo alcuni dati.
Il partito Democratico ha ottenuto più consensi che nel recente passato perchè ha schierato candidati più moderati, centristi se non addirittura conservatori.
Un esempio per tutti: per vincere in Virginia il seggio senatoriale è stato candidato dai Democratici l'ex ministro della marina di Ronald Reagan, James Webb.
A ciò si aggiunga la retorica pubblica su “Dio, patria e famiglia” che molti candidati Democratici hanno utilizzato in campagna elettorale ­ e non sempre né solo in maniera strumentale ­ e così il senso autentico di queste elezioni si fa certamente un poco più chiaro.
Un altro esempio: Joe Liebermann Democatrico a tutto tondo ma candidato come Indipendente nel Connecticut contro il Democratico anti-guerra Ned Lamont.
Si considerino altresì i referendum sui matrimoni gay, respinti in 7 stati su 8. In questi stati si è definito esplicitamente il matrimonio come l'unione di un uomo ed una donna.
Allora, siamo sicuri che hanno vinto i Liberal e l'idea della Right Nation moderata si è sgretolata?
Tutt'altro, i risultati sono lì a confermarlo. Di volta in volta questa maggioranza che incarna i valori dell'America profonda cerca gli interpreti migliori che possano rappresentarla nelle istituzioni, non si accontenta di controfigure.
GOD BLESS AMERICA!

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